CAPITOLO 6: “Lo scopo”

scopoPROLOGO: “Trova il tuo scopo per trovare la tua storia”

6.1: Lo scopo come via da seguire 
Quello che stiamo per trattare ora è un concetto molto importante del processo di scrittura di una storia. Oserei dire, perfino, che è l’elemento chiave che un autore dovrebbe conoscere e considerare prima di avviarsi nel suo racconto. Ogni storia ne ha bisogno, e non tutti ve ne parlerebbero nello stesso modo in cui sto per farlo io, tra poco vedremo il perché. Il post di oggi vedrà come protagonista: “Lo scopo”

Ma io so già per cosa scrivo! Soldi, fama, gloria!

Per quanto questi nobili fini possano, sì, essere considerati uno “scopo”. Non sono però della stessa natura dello scopo che intendo io. Lo scopo, inteso come noi ora lo vogliamo intendere, è un fattore determinante dello sviluppo della trama, un elemento che influenzerà il suo svolgersi fin dalle prime righe e sin all’epilogo, permettendovi di seguire uno sviluppo coerente e armonioso della trama nell’arco della stesura.

Esso ci indica cosa dovrà accadere nella storia, qual’è il fulcro sul quale dovrete costruire la narrazione, quali sono i personaggi che dovranno essere messi sotto i riflettori, e si riassume sempre in poche righe, che spesso anche senza approfondire la trama, danno già l’idea di quale sarà il percorso che si andrà a seguire.

” Ma non lo abbiamo già visto con la bozza?” chiederete voi, e in effetti vi rispondo con un NI. Sebbene simili, nella struttura, bozza e scopo indicano informazioni differenti, che però combinate insieme generano la trama.

Se la bozza assolve allo scopo di delineare la trama della storia, lo scopo descrive invece l’obbiettivo che si andrà ad assolvere.

Se prendiamo in analisi un esempio che conoscono tutti, la saga di Harry Potter, potremo riassumere a grandi linee una bozza che recita: “Un ragazzino scopertosi dotato di grandi poteri magici viene iscritto alla scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, dove incontrerà nuovi amici e affronterà un oscuro nemico”

Se dunque è questo il riassunto a grandi linee della trama, lo scopo della saga sarebbe: “Seguire la crescita di Harry Potter nel corso degli anni, tra diverse difficoltà e le sfide che lo porteranno alla vittoria” (e non cercatemi con torce e forconi solo perché vi ho spoilerato il finale. Lo sanno tutti che ala fine il bene trionfa sempre nei fantasy :P)

Lo scopo può essere visto come una specie di annotazione per l’autore. Un punto che deve essere conosciuto per sapere a grandi linee quali aspetti far prevalere sugli altri. Ci sono infinite possibilità di racconto parlando di “magia e scuola, combinate insieme nel contesto di una minaccia che incombe sui personaggi”, ma avendo ben presente lo scopo, sapete benissimo quale direzione intraprendere e in che punto voltare i riflettori dell’attenzione. Se invece che Harry Potter in sé, lo scopo avesse previsto un “gruppo di studenti”, e invece dello studio tra i banchi di scuola, l’obbiettivo si fosse più focalizzato sulla “vita privata dei personaggi”, ecco che in automatico, la storyline di un’intera saga sarebbe cambiata verso direzioni completamente inedite.

In genere un autore (soprattutto i sempre chiamati in causa, i novellini) non sente il bisogno di delineare nero su bianco uno scopo ben preciso, perché esso è già di fatto contenuto nella bozza. Se però voi avete aspirazioni masochiste, e volete imbastire un racconto (o anche una sceneggiatura) in cui mettete in campo MOLTI personaggi con LARGHI intrecci e SVARIATE sottotrame, oppure state scrivendo un romanzo corposo, col rischio di distrarvi e SVIARE dal tema, conoscere lo scopo potrà certamente aiutarvi a focalizzare l’OBBIETTIVO.

6.2: Vendicatori uniti
Prendo in analisi un altro film, che reputo uno degli esempi più riusciti del cinema contemporaneo per quanto concerne sceneggiatura e sviluppo della trama: The Avengers.

Ok, il film può piacere come non piacere. Ma non si può ignorare che la scrittura che lo ha accompagnato è quanto di più perfetto e coerente si sia mai visto in tempi recenti! Ogni personaggio è splendidamente caratterizzato, ogni sottotrama viene presentata e intrecciata con le altre per creare un film che scivola via con immenso piacere, e riesce persino a impregnarsi nei propri ricordi! Tutto merito dello scopo azzeccatissimo del film, che non è “I Vendicatori sconfiggono il cattivo!” come l’apparenza potrebbe suggerire, bensì “Dopo un primo burrascoso incontro-scontro tra tanti poteri e personalità differenti, imparano a collaborare per salvare ancora una volta la situazione!”

Gli avengers si focalizzano su uno scopo ben preciso, ossia imparare a collaborare, e tutto il film, nella sua infinita macedonia di intrecci, riesce a funzionare proprio perché ognuno è mirato a seguire questo scopo ben preciso, che trova poi il suo culmine nell’atto finale della pellicola, e nella grande efficienza che il loro team, finalmente unito, raggiunge a quel punto.

Se lo scopo di un film con un singolo eroe può essere facilmente intuibile (l’eroe che impara a conoscere i propri poteri, o il giovane mago che diventa sempre più esperto, fino all’epilogo), e quindi sorgere in automatico con il delinearsi della bozza. In casi come quello appena elencato, definirlo in anticipo può essere di provvidenziale aiuto per permettervi di avere sempre bene in mente la direzione da seguire durante la stesura, e quindi, essere sicuri di sapere cosa fare e come riprendervi nel caso che il feroce blocco dello scrittore avesse deciso di banchettare con la vostra creatività!

EPILOGO: Riciclando quello che di prassi è l’esercizio consigliato da Syd Field nel suo libro La sceneggiatura (che ci volete fare, ho una vera fissa per lui), mettetevi a guardare i vostri film preferiti cercando di capire quale potrebbe essere lo scopo della loro trama, e provate poi a identificare lo scopo che voi volete seguire nella vostra storia! Se avete ancora molti dubbi per la testa, e siete alla ricerca di una ragione per partire, conoscere per tempo l’obbiettivo del vostro progetto nella sua fase iniziale, potrebbe davvero fare la differenza sulla riuscita, o meno, del vostro racconto! 

Spero che il post sia stato istruttivo, e come al solito, vi saluto rimandandovi alla prossima settimana!

 

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One thought on “CAPITOLO 6: “Lo scopo”

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